sabato 26 dicembre 2009

Polemica Ryanair-Enac: sospensione tratte italiane

Pubblicato da marta.bosetti


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La compagnia aerea low cost Ryanair ha annunciato la sospensione temporanea dei voli da/per numerose tratte italiane: Alghero, Bari, Bologna, Brindisi, Milano (Bergamo), Pescara, Pisa, Roma (Ciampino) e Trapani, a partire da sabato 23 gennaio 2010.

La decisione è stata presa in seguito alla controversia avuta con l’Enac (Ente Nazionale di Aviazione Civile) in merito alla validità dei documenti di riconoscimento sul territorio italiano.

L’Enac “unilateralmente e senza consultazione“, allarga le maglie e “minaccia di arrestare il personale se si rifiuta di far viaggiare i passeggeri con forme di identificazione non consentite comprese patenti di guida, badge lavorativi o licenze di pesca italiane” accusa O’Leary, patron della compagnia low cost, rilevando che tali forme di identificazione ulteriori rispetto al passaporto o carta d’identità “non hanno soddisfatto gli standard internazionali di sicurezza” con il solo risultato “di ridurre la sicurezza dei passeggeri di Ryanair e dei voli sulle rotte domestiche italiane“.

L’Enac ribatte che “le proprie disposizioni che ribadiscono l’equipollenza dei documenti di riconoscimento diversi da passaporto e carta d’identità per i voli domestici (Art. 35 D.P.R. 28 dicembre 2000 N. 445) confermate dalla sentenza del TAR Lazio sez. 3T del 17 dicembe 2009, sono state emanate secondo inderogabili norme di diritto pubblico ad esclusiva tutela dell’utenza, a seguito delle numerose segnalazioni ricevute da passeggeri Ryanair ai quali la compagnia irlandese rifiutava il riconoscimento di tale equipollenza dei documenti di identità”.

In merito alla decisione di Ryanair di cancellare i proprio voli dagli scali italiani, l’Enac sottolinea che tale scelta attiene esclusivamente alla politica commerciale del vettore, secondo le regole del libero mercato.

La compagnia irlandese precisa che i voli saranno ripristinati “solo se Ryanair sarà certa che la sicurezza delle sue operazioni non sarà minacciata dall’interferenza illegale dell’Enac“, e invita i passeggeri a protestarecirca la sicurezza delle operazioni di Ryanair con il direttore generale dell’Enac, Alessio Quaranta, all’indirizzo: segreteria.dg@enac.gov.it“.

Le battaglie a colpi di ricorsi non sono nuove tra Ryanair ed Enac. I livelli di rumore sullo scalo di Ciampino sono stati oggetto di scontro tra la compagnia da una parte (che minacciava di abbandonare lo scalo), e Comune di Ciampino ed Enac dall’altra.

L’unica certezza sarà il disagio cui andranno incontro tutti coloro che hanno già prenotato voli Ryanair in partenza nei prossimi mesi.

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